Il Bonus sicurezza 2018

La casa è il posto in cui più di tutti gli altri è necessario sentirsi sicuri, per questo molte persone ricorrono a sistemi di antifurto, video-sorveglianza o più semplicemente a grate e recinzioni, per rendere in qualche modo inaccessibile il luogo dove viviamo la nostra intimità.

I sistemi da installare sono i più variegati e non sempre economici, però anche per il 2018 è possibile usufruire della detrazione del 50% che offre il Bonus Sicurezza per l’acquisto e l’installazione di sistemi d’antifurto e di video-sorveglianza fondamentali per garantire la sicurezza di beni e persone.

Per aver diritto al Bonus Sicurezza è necessario eseguire e pagare i lavori entro il 31 Dicembre 2018.

Gli interventi che rientrano nel bonus sicurezza sono i sistemi antintrusione e di video-sorveglianza a circuito chiuso (anche detti TVCC) collegati a centri di vigilanza privata.

Inoltre essendo detrazioni relative alla Ristrutturazioni Edilizie nel bonus sono inclusi: i costi di progettazione e delle prestazioni professionali connesse, perizie e sopralluoghi; spese per la messa a norma degli impianti elettrici; acquisto dei materiali.

Le spese che rientrano nel bonus sicurezza 2018

Il Bonus Sicurezza 2018 è stato progettato per coprire un ampio ventaglio di spese, che vanno dal semplice acquisto di lucchetti per finestre fino alla costruzione, miglioramento o sostituzione di recinzioni e cancellate.

I costi dell'acquisto e dell'istallazione di casseforti a muro, così come l'istallazione di vetri antisfondamento è coperto dal bonus, come l'acquisto o la sostituzione di serrature, spioncini, lucchetti e qualsiasi altro tipo di congegno fisico che serva a impedire la violazione di una proprietà privata.

Vediamo nello specifico quali sono le spese che rientrano nella detrazione:

▪ Grate, porte blindate o rinforzate.
▪ Installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti.
▪ Apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.
▪ Vetri antisfondamento.
▪ Tapparelle metalliche con blocchi.
▪ Telecamere a circuito chiuso collegate con centri di vigilanza privata.
▪ Rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate e recinzioni.

Come usufruire delle detrazioni al 50%
Per usufruire del Bonus Sicurezza 2018 è necessario far installare l’impianto da un’azienda professionista del settore che dovrà rilasciare la documentazione che attesta l’intervento.

Inoltre come per tutti gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione è necessario effettuare il pagamento della prestazione professionale esclusivamente attraverso Bonifico Parlante con la causale del versamento, il codice fiscale di chi usufruisce della detrazione e codice fiscale o numero di partita IVA dell’impresa che ha effettuato il lavoro.

I sistemi antintrusione e di videosorveglianza godono in parte dell’IVA agevolata al 10% che viene applicata solamente a una parte dei costi cioè quella relativa alla differenza tra il costo totale e le spese per il bene significativo. Per la parte eccedente di valore si applica l’Iva al 22%.

Chi può usufruire del bonus?
Possono usufruire del Bonus Sicurezza 2018 le persone fisiche titolari di un diritto reale sull’immobile e gli inquilini che hanno in comodato d’uso l’immobile; titolari di Partita IVA, associazioni tra professionisti e enti che non svolgono attività commerciale.
La detrazione spetta anche ai familiari.

Documenti da presentare per usufruire del bonus
Al momento della dichiarazione dei redditi chi richiede il rimborso deve allegare i seguenti documenti:

· Ricevuta del Bonifico attraverso il quale sono state pagate le spese di messa in sicurezza dell'immobile
· Dichiarazione del proprietario dell'immobile in cui si attesti che egli sia informato dei lavori e d'accordo con la loro esecuzione.
· Domanda di accatastamento (ma solo nel caso in cui l'immobile non sia stato precedentemente censito)
· Dichiarazione 730 o modello alternativo
· Ricevuta di pagamento IMU